Tutti i progetti

AI Market Intelligenceper la cosmetica.

L’AI legge le recensioni e collega ingredienti, texture, fragranze ed effetti percepiti. Un ecosistema interrogabile per marketing e R&D.

Oltre le recensioni.Dentro il prodotto.

Ingredienti, prodotti e recensioni raccontavano parti diverse della stessa storia. Senza identificativi condivisi e una lettura granulare dei feedback, era difficile collegare formulazioni, percezioni e bisogni dei consumatori.

  • Data engineering
  • AI generativa
  • MCP

Ciò che abbiamo progettato.

Identificativi condivisi e tassonomie di dominio consentono di collegare informazioni provenienti da fonti diverse. L’AI generativa trasforma il testo in attributi strutturati; il database conserva le relazioni; MCP le rende interrogabili da applicazioni e agenti.

01

Unificare le informazioni

Abbiamo collegato ingredienti, prodotti e recensioni tramite identificativi univoci, distinguendo dati strutturati e arricchiti da fonti di riferimento consultabili.

02

Leggere oltre il sentiment

L’AI generativa estrae informazioni su effetti percepiti, come idratazione e imperfezioni, insieme a texture, fragranza, rapporto qualità-prezzo e contesto d’uso. Le recensioni diventano dati confrontabili.

03

Portare i dati nell’AI

Il server MCP espone l’ecosistema a client e agenti AI con accesso in lettura, permettendo di formulare domande specifiche sul product design e sullo sviluppo cosmetico.

Dati di partenza

Ingredienti, prodotti, recensioni

Elaborazione

Identità comuni + estrazione AI

Ciò che diventa possibile

Analisi di prodotto via MCP

Dalle conversazionialla conoscenza.

Segui il percorso di una recensione e scopri come diventa un’informazione collegata al prodotto.

Una voce, molte fonti.

Recensioni multilingua provenienti da e-commerce, forum e social vengono ricondotte al contesto di prodotti e consumatori.

  • Testo della recensione
  • Prodotto di riferimento
  • Profilo e contesto disponibili
Il passaggio rende possibile

Un patrimonio di feedback da organizzare.

Il testo diventa struttura.

L’AI generativa estrae attributi granulari e li riconduce a tassonomie comuni: bisogni, effetti percepiti e dimensioni olfattive.

  • Effetti e polarità
  • Profili della pelle
  • Fragranza e contesto d’uso
Il passaggio rende possibile

Percezioni confrontabili fra fonti e lingue.

Ogni dato trova le sue relazioni.

Identificativi univoci connettono recensioni, prodotti, ingredienti e profili. È questa struttura a permettere analisi incrociate.

  • Prodotto ↔ Ingredienti
  • Recensione ↔ Effetti
  • Profilo ↔ Esperienza
Il passaggio rende possibile

Un ecosistema dati coerente e interrogabile.

La conoscenza entra nel lavoro.

Il server MCP espone i dati in lettura a client e agenti AI. Marketing e R&D possono esplorare domande di prodotto con il contesto necessario.

  • Query tramite MCP
  • Analisi per segmento
  • Confronti fra prodotti
Il passaggio rende possibile

Insight per orientare ricerca e product design.

Un ecosistema dati.Molte prospettive sul prodotto.

La complessità è trasformare opinioni multilingua in entità, attributi e relazioni confrontabili. Il progetto collega la voce del consumatore alla struttura del prodotto e alla conoscenza degli ingredienti.

I dati che mettiamo in relazione

Recensioni multilingua

E-commerce, forum e canali social alimentano la raccolta da fonti diverse. L’architettura è pensata per flussi di centinaia di migliaia di nuove recensioni alla settimana.

  • Fonti multiple
  • Lingue diverse
  • Contesto d’uso

Prodotti

Sieri, detergenti e altre categorie, anche di brand concorrenti, organizzati con identificativi condivisi.

  • Categoria
  • Brand
  • Origine del prodotto

Ingredienti

Entità INCI collegate ai prodotti per esplorare formulazioni e relazioni con le percezioni raccolte.

  • Niacinamide
  • Centella asiatica
  • Acido ialuronico

Profili della pelle

Tipi di pelle ricondotti a categorie comuni per rendere confrontabili le esperienze dei consumatori.

  • Secca · Grassa · Mista
  • Sensibile · Normale

Bisogni e problematiche

Una tassonomia normalizzata organizza i temi espressi nelle recensioni, oltre le differenze linguistiche.

  • Acne
  • Pelle spenta
  • Pori visibili

Effetti cosmetici percepiti

Effetti descritti con direzione, intensità e sentiment: ciò che la persona riferisce dopo l’utilizzo.

  • Idratazione in aumento
  • Linee sottili in riduzione

Dati demografici e geografici

Fasce d’età, genere e paese o regione, quando disponibili, consentono analisi per segmenti.

  • Fascia d’età
  • Genere
  • Paese / regione

Fragrance Intelligence

La fragranza viene scomposta in dimensioni distinte. Puoi esplorare le variabili raccolte e il loro significato.

Intensità, gradimento e durata

La forza di un profumo e il modo in cui viene vissuta sono informazioni diverse.

Intensità percepita
Da assente a molto intensa: descrive quanto la fragranza viene avvertita.
Comfort dell’intensità
Distingue una forza ritenuta adeguata da una percepita come eccessiva o insufficiente.
Gradevolezza
Registra la polarità del giudizio, dall’apprezzamento al rifiuto.
Durata e comfort della durata
Tiene separati il tempo di persistenza percepito e il gradimento di quella persistenza.

Famiglie olfattive e contesti

La stessa fragranza può essere apprezzata in situazioni diverse e per ragioni diverse.

Famiglia olfattiva
Categorie come agrumata, floreale o legnosa permettono di raggruppare le percezioni.
Contesti consigliati o sconsigliati
Giorno, sera, ufficio, attività fisica e altre occasioni citate nelle recensioni.
Note indesiderate
Descrittori come rancido, plastica o zolfo rendono rintracciabili segnali ricorrenti da approfondire.

Reazioni riportate e pubblico percepito

Le segnalazioni del consumatore restano riconoscibili come tali, con il loro contesto.

Reazioni auto-riferite
Mal di testa, irritazione e altre esperienze riportate possono essere raccolte per l’analisi dei team competenti.
Genere percepito della fragranza
Femminile, maschile o unisex indicano a chi il recensore ritiene adatto il profumo; non il genere del recensore.
Età percepita del pubblico
Indicazioni come giovane o maturo descrivono il pubblico suggerito dalla recensione, separatamente dall’età di chi scrive.

Dall’identificativo alla domanda di R&D

Identificativi univoci collegano recensioni, prodotti, ingredienti e profili. La struttura distingue dati di dominio arricchiti e fonti di riferimento. Il server MCP rende questa base interrogabile in lettura da client e agenti AI, per passare da una percezione a un’analisi incrociata.

Le recensioni descrivono percezioni ed esperienze: le associazioni ingrediente-effetto supportano la ricerca, senza dimostrare da sole un nesso causale.

Domande che diventano esplorabili

  • Come cambia il comfort di una fragranza tra contesti d’uso e segmenti di pubblico?
  • Quali effetti vengono riportati per prodotti con un ingrediente, nei diversi profili di pelle?
  • Quali combinazioni di texture, fragranza ed effetti ricorrono nei prodotti più apprezzati?

Ciò che rendepossibile.

  • Recensioni, prodotti, ingredienti e profili collegati in un unico ecosistema.
  • Variabili granulari su effetti percepiti, texture, fragranze e contesto d’uso.
  • Interrogazioni incrociate a supporto di marketing, ricerca e product design.

La prossima formulaparte da una domanda.

Vuoi rendere i tuoi dati una risorsa per l’innovazione di prodotto?

Raccontaci il tuo progetto
Archivio delle commesse nella piattaforma di dati industriali.
Continua a esplorare

Digitalizzazione dei dati industriali.

CAD, gestionale ed Excel. Un’unica piattaforma per ritrovare commesse, confrontare costi e mettere al lavoro la memoria della fabbrica.

Raccontaci la tua sfida.

Persone, processi o un nuovo progetto. Troviamo insieme il punto da cui partire.

Oppure scrivici direttamenteinfo@icarex.ai

I campi contrassegnati con * sono obbligatori.

Il prossimo passo inizia dalla tua idea.