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GLI EFFETTI OMEGA- 3 SULL’ARTRITE REUMATOIDE

Gli acidi grassi polinsaturi sono acidi grassi che presentano più di un doppio legame C=C all’interno della molecola, infatti differiscono dai grassi saturi proprio per la loro composizione molecolare-geometrica.

Appartengono agli acidi grassi polinsaturi, famiglie di grassi quali: omega-3, gli omega-6 e gli omega-9, rilevanti dal punto di vista nutrizionale.

La fama degli omega 3, come sostanze benefiche per il nostro organismo, è nata e si è diffusa per la prima volta in uno studio epidemiologico intorno agli anni ’70, quando i ricercatori notarono che gli Eschimesi Inuit, grandi consumatori di alimenti contenenti acidi grassi Omega- 3, presentavano un rischio di aterosclerosi estremamente ridotto.

 

Gli acidi grassi Omega-3 sono noti come acidi grassi essenziali, in quanto non possono essere sintetizzati nei mammiferi e la loro integrazione è legata all’assunzione di cibi quali, uova, pesce, semi oleosi e piccole concentrazioni sono state trovate anche in ortaggi e frutta. 

Tra le funzioni biologiche degli Omega 3, si ritiene che le più rilevanti abbiano un ruolo nella salute e in alcune patologie.

Alcune di esse sono: 

  • contrasto nell’ipertensione e iperglicemia
  • rappresentano i costituenti delle membrane delle cellule
  • aiutano nel mantenimento della funzionalità cerebrale 
  • migliorano l’umore in alcune forme di depressione

 

Recentemente, è stato dimostrano come gli acidi grassi omega-3 abbiano proprietà immunomodulatorie poiché agiscono come precursori dei mediatori lipidici dell’infiammazione che possono limitare o modulare la risposta infiammatoria. 

 

Secondo gli ultimi studi, gli acidi grassi Omega-3 sembrano avere un effetto attenuante nei confronti di patologie autoimmuni caratterizzate da forte infiammazione; in particolare, diversi studi clinici hanno focalizzato la loro attenzione sulla possibile correlazione tra omega-3 e artrite reumatoide, dimostrando come questi grassi modulino l’attività della malattia, vale a dire sul numero di articolazioni gonfie e dolenti. 

 

In uno studio, pubblicato il 30 Giugno 2020 sul Mediterranean Journal of Rheumatology, ha evidenziato come il consumo di olio di pesce ( tra le maggiori fonti di Omega-3) da parte di pazienti con artrite reumatoide, ha generato una diminuzione, nei livelli plasmatici, di interleuchina-1β (molecola che gioca un ruolo importante nella patogenesi dell’artrite reumatoide) 21 

Approfondendo ulteriormente le molecole coinvolte negli stati infiammatori dell’ artrite reumatoide, l’integrazione prolungata di olio di pesce ha favorito una successiva riduzione della popolazione di cellule T CD4+, quest’ultime coinvolte nella produzione di interferone γ (IFN-γ) e interleuchina-17 (IL-17). 2427

I dati sopra menzionati mostrano che il meccanismo d’azione principale con cui operano gli acidi grassi omega-3 è l’inibizione e attenuazione della sintesi di molecole ad attività proinfiammatoria.43 

Con il test exploRA, è possibile risalire a tali informazioni, verificando se gli Omega-3 hanno un impatto benefico sul singolo individuo e, appurare la loro attività anti-infiammatoria sulla popolazione delle cellule T CD4+.

La ricerca ha raccolto grandi quantità di nozioni sui seguenti acidi grassi omega-3.

La loro assunzione nei pazienti affetti da AR mostravano, come conseguenza di tali inibizioni, che sia il numero delle articolazioni gonfie che quelle dolenti erano significativamente inferiori rispetto ad un gruppo di controllo che assumeva placebo. 

Gli acidi grassi Omega-3 sono acidi grassi polinsaturi che hanno un impatto sulla salute e sulla malattia. La loro azione sembrerebbe pertanto attenuare e modulare la risposta infiammatoria autoimmune, dimostrando un miglioramento sull’attività della malattia.

 

 

 

References:

  1. Espersen GT, Grunnet N, Lervang HH, Nielsen GL, Thomsen BS, Faarvang KL, et al. Decreased interleukin-1 beta levels in plasma from rheumatoid arthritis patients after dietary supplementation with n-3 polyunsaturated fatty acids. Clin Rheumatol 1992;11(3):393–5

 

  1. Novak TE, Babcock TA, Jho DH, Helton WS, Espat NJ. NF-kappa B inhibition by omega -3 fatty acids modulates LPS-stimulated macrophage TNF-alpha transcription. Am J Physiol Lung Cell Mol Physiol 2003;284(1):L84–89.

 

  1. Trebble T, Arden NK, Stroud MA, Wootton SA, Burdge GC, Miles EA, et al. Inhibition of tumour necrosis factor-alpha and interleukin 6 production by mononuclear cells following dietary fish-oil supplementation in healthy men and response to antioxidant cosupplementation. Br J Nutr 2003;90(2):405–12.

 

  1. Veselinovic M, Vasiljevic D, Vucic V, Arsic A, Petrovic S, Tomic-Lucic A, et al. Clinical Benefits of n-3 PUFA and -Linolenic Acid in Patients with Rheumatoid Arthritis. Nutrients 2017;9(4). 
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