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Cisti di Baker: Cosa sono? Chi ne soffre?

L’artrite reumatoide (AR) è una malattia autoimmune infiammatoria cronica, definita anche connettivite sistemica ad elettiva localizzazione articolare, a carattere erosivo, deformante e con un andamento cronico-progressivo che colpisce circa l’1% della popolazione mondiale.

Questa condizione è caratterizzata dall’infiltrazione dei neutrofili nei tessuti molli che porta ad una ipertrofia della capsula articolare, della sinovia e della guaina tendinea scatenando il processo infiammatorio cronico nell’individuo[1]. 

In questo caso, l’aumentare della quantità di liquido sinoviale forma il pannus intra-articolare con conseguente proliferazione del tessuto sinoviale. Le articolazioni maggiormente colpite sono quelle del ginocchio con un’incidenza del 15% nei pazienti reumatici [3]. 

Tra la varie complicazioni che l’AR porta con sé, essa è responsabile anche della formazione, in alcuni casi, delle cisti di Baker.

Per comprendere meglio cos’è la cisti di Baker, è opportuno introdurre in una breve panoramica l’anatomia articolare del ginocchio.

L’articolazione del ginocchio è posta tra femore e tibia ed è delimitata dalla membrana sinoviale, all’interno della quale è contenuto il liquido (o fluido) sinoviale. Il liquido sinoviale funge da lubrificante: evita lo sfregamento tra le cartilagini di femore e tibia, e facilita il movimento di tendini e legamenti del ginocchio. Quest’ultimi, fondamentali nel consentire il movimento della gamba e, allo stesso tempo, dare stabilità all’articolazione.

La cisti di Baker è una lesione benigna non vascolare nella fossa poplitea (regione dell’arto situata posteriormente al ginocchio), ed è causata da un accumulo di liquido articolare intrappolato, che sporge dalla capsula articolare dietro il ginocchio come una sacca protuberante. 

Spesso, queste cisti causano disagio nella regione posteriore del ginocchio del paziente. Per lo più risultano asintomatiche e non richiedono un trattamento specifico, tuttavia, le cisti sintomatiche possono essere soggette a iniezione intra-articolare di steroidi, aspirazione delle cisti o, in rari casi, destinate all’escissione che può essere eseguita chirurgicamente.[5]

Un rapido aumento della quantità e della pressione del liquido nella cisti ne può causare la rottura favorendo l’infiammazione dei tessuti circostanti, simulando i sintomi della trombosi venosa profonda acuta, inclusi gonfiore doloroso del polpaccio, eritema, forti dolori al polpaccio seguiti da indolenzimento dell’area interessata. 

I danni all’articolazione del ginocchio, sviluppati nel corso degli anni, favoriscono la formazione della cisti di Baker. Rimediare a questi disturbi articolari, pur non rappresentando una cura specifica per la cisti, aiuta a rallentare la degenerazione della cisti stessa.

Per esempio, è assai utile applicare delle contromisure che riducano l’infiammazione e la sovrapproduzione di liquido sinoviale; liquido, che come si è detto, viene prodotto a scopo difensivo in presenza di artriti.

Pertanto, saper gestire in maniera corretta ed efficace l’infiammazione nei pazienti reumatici potrebbe impedire la formazione di tali cisti, limitando, di conseguenza, gli eventuali danni che potrebbe comportare.

La misura adottata da iCareX nei confronti, non tanto della cisti di Baker come possibile sintomo dell’AR, ma dell’intera patologia è espresso dal suo prodotto exploRA.

ExploRA, è il primo test trascrittomico al mondo che aiuta a capire e a gestire la propria malattia, avvicinando le innovative tecnologie della medicina di precisione verso l’Artrite Reumatoide.

 

References: 

 

  1. Adiyeke L, Bılgın E, Duymus TM, Ketencı IE, Ugurlar M. Giant Baker’s cyst associated with rheumatoid arthritis. Case Rep Orthop. 2017. https://doi.org/10.1155/2017/4293104.

 

  1. Kim JS, Lim SH, Hong BY, Park SY. Ruptured popliteal cyst diagnosed by ultrasound before evaluation for deep vein thrombosis. Ann Rehabil Med. 2014;38(6):843–6.

 

  1. Riente L, Delle Sedie A, Filippucci E, Scir’e CA, Iagnocco A, Gutierrez M, et al. Ultrasound imaging for the rheumatologist XXVII. Sonographic assessment of the knee in patients with rheumatoid arthritis. Clin. Exp. Rheumatol. 2010;28(3):300–3 Epub 2010 Jun 23. PMID: 20576224 [PubMed].

 

  1. Angoules AG. Baker’s cyst rupture may mimics deep vein thrombosis. Emerg Med. 2012;2(1). https://doi.org/10.4172/2165-7548.1000e108 Evaluated the patient with Ultrasound and aspirated the fluid collection.
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